
L’Istituto Bayan ospita un seminario scientifico sull’insegnamento dell’Islam e il pluralismo religioso nelle scuole italiane in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore
L’Istituto Italiano di Studi Islamici e Umanistici “Bayan”, con sede nella città di Verona, ha ospitato un seminario scientifico specializzato dal titolo: “L’insegnamento dell’Islam in Italia”, organizzato in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Centro di Iniziative e Ricerche sulle Migrazioni (CIRMIB), alla presenza di un qualificato pubblico accademico e di ricerca, con ampia partecipazione sia in presenza sia tramite la piattaforma Zoom.
Il seminario ha affrontato numerose questioni legate alla realtà dell’insegnamento dell’Islam in Italia, attraverso contributi scientifici fondati su studi sul campo e approfondite analisi sociologiche riguardanti le istituzioni educative, gli spazi formativi e le sfide connesse al pluralismo religioso e culturale all’interno della società italiana.
I lavori sono stati aperti dall’intervento di benvenuto del dott. Anwar Al-Nahmi, presidente dell’Istituto, il quale ha sottolineato l’importanza del dialogo accademico e culturale sul tema dell’insegnamento dell’Islam nella società italiana e il ruolo delle istituzioni scientifiche nella promozione della comprensione reciproca e della convivenza.
Il seminario è stato moderato dal professor Mohammed Bamashmos, responsabile delle relazioni esterne dell’Istituto “Bayan”, che nel suo intervento ha offerto una lettura del percorso di sviluppo dell’educazione religiosa in Italia, illustrando la nascita dell’Istituto “Bayan”, le motivazioni alla base della sua fondazione e gli sforzi compiuti per costruire un’esperienza accademica conforme agli standard del sistema educativo italiano e ai requisiti di qualità accademica, con particolare attenzione allo sviluppo di partenariati scientifici e collaborazioni con università e istituzioni accademiche in Italia e all’estero.
Di particolare rilievo sono stati gli interventi scientifici della professoressa Maddalena Colombo e della dottoressa Alessandra Caragiuli, che hanno rappresentato un importante valore aggiunto, riflettendo il crescente interesse accademico verso lo studio dell’esperienza educativa islamica in Italia e mettendo in evidenza l’importanza dell’esistenza di istituzioni scientifiche serie, capaci di costruire percorsi formativi equilibrati che coniughino rigore scientifico e apertura accademica.
Numerosi ricercatori e accademici partecipanti hanno inoltre espresso il loro apprezzamento per l’esperienza proposta dall’Istituto “Bayan”, considerato un modello accademico emergente e distintivo nel campo dell’insegnamento delle scienze islamiche, delle scienze umane e della lingua araba nel contesto europeo, nonché uno spazio promettente per la costruzione di partenariati scientifici e lo sviluppo di un dialogo accademico costruttivo.
Al seminario hanno preso parte docenti e studenti dell’Istituto, oltre a numerosi interessati al mondo accademico. Hanno inoltre partecipato tramite Zoom più di 40 ricercatori e studiosi provenienti dall’Italia e dall’estero, rappresentanti di università e istituzioni accademiche, tra cui:
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Università Roma Tre
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Università del Salento
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Università della Calabria





















